il ritorno…

Sono atterrata fisicamente l’8 settembre, ma un pezzo della mia anima si ostina a non voler tornare…

Mi mancano le testoline, la gentilezza, il traffico, i sorrisi, i mezzi più incredibili, gli acquazzoni improvvisi, il sudare stando ferma, il grondare danzando, il dipingere seduta per terra, i colori, i profumi, gli odori, le puzze, le mucche, i bufali, i sari, il tamil, le pozzanghere giganti, il mangiare con le mani, i dosa, il maestro di musica e canto, l dolce maestra di pittura, il severo maestro di danza, Anty, Vijna, Nanda, Draupadi, la mia piccola family, Lulu, le Ambassador, il Kapaliswara, le scimmie, le risaie, la povertà, la gioia, la sofferenza, la profondità degli occhi, i treni sconquassati, gli autobus scomodi, i sadu, i cani, la disponibilità, il dal, la cucina di Anty, Krsna, Ganesh, Siva, il baracchino del chai, il chai, i dolcetti, i riksciò, le biciclette, i gelsomini, le ghirlande, la danza, il cocco verde, la fratellanza, l’identità, il camminare a piedi nudi, la comunicazione verbale e non verbale, l’empatia, l’accettazione, il sacro, le piantagioni di tè, i corvi, i rituali, il treno a vapore, i lunghi viaggi, la diversità…

Isabella Chandrawali Saki Taraka

3 Risposte a “il ritorno…”

  1. la prossima volta porta pure me…almeno il mio ricordo…

  2. brava isa, che brividiiiiiiii
    grazie di essere tornata per potermi raccontare cosa hai visto
    :)

  3. urge porta tom tom :)

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